Giardini d’Autore è lieta di celebrare insieme alla città di Riccione la 51ª edizione del Premio Riccione per il teatro 2011. Un weekend dedicato alla cultura e alla creatività che si esprime attraverso forme e arti più diverse ma che hanno come comune denominatore una città che ha saputo da sempre intercettare e interpretare il contemporaneo e declinarlo a propria immagine.
Presentazione del Premio:
LA RICCIONE DELLA CULTURA E DELLA CREATIVITÀ
PREMIO RICCIONE PER IL TEATRO 2011
IL NUOVO IMMAGINARIO DEL TEATRO ITALIANO IN SCENA A RICCIONE
SABATO 17 SETTEMBRE
CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELLA 51ª EDIZIONE
con importanti nomi della cultura e dello spettacolo italiano:
da UMBERTO ORSINI a ALESSANDRO GASSMAN
da FABRIZIO GIFUNI a ISABELLA RAGONESE da SONIA BERGAMASCO
a CLAUDIO LONGHI da ELIO DE CAPITANI a FAUSTO PARAVIDINO
Il cielo azzurro della Perla Verde dell’Adriatico si tinge di stelle dello spettacolo e del teatro in occasione della 51ª edizione del prestigioso Premio Riccione per il Teatro e del Premio Riccione under-30 dedicato a un personaggio simbolo della cultura postmoderna, Pier Vittorio Tondelli. Il sipario del più autorevole premio dedicato alla drammaturgia si apre sabato 17 settembre su una straordinaria serata-evento dedicata alla cerimonia di assegnazione dei riconoscimenti più prestigiosi e ambiti del teatro italiano. La manifestazione, che si svolgerà nella splendida cornice del Grand Hotel di Riccione (Viale Gramsci, 25), sarà curata dal nuovo direttore del Premio, Simone Bruscia, e prevede la partecipazione di importanti nomi del teatro e dello spettacolo italiano, a partire dai componenti della Giuria del Premio: Umberto Orsini (presidente di Giuria), Sonia Bergamasco, Elio De Capitani, Alessandro Gassman, Fabrizio Gifuni, Claudio Longhi, Fausto Paravidino, Isabella Ragonese.
Nel corso della serata saranno proclamati i vincitori del Premio Riccione per il Teatro e del Premio Riccione under-30. Per entrambe le categorie, dopo un lungo percorso di selezione, la Giuria individuerà una ristretta rosa di finalisti che saranno annunciati a pochi giorni dalla cerimonia di premiazione; nella serata del 17 settembre saranno quindi rivelati i nomi dei vincitori. La cerimonia prevede l’assegnazione di un’opera realizzata per l’occasione dall’Atelier Fornasetti, avamposto della più alta produzione artigianale, creato dal grande artista milanese Piero Fornasetti, pittore, scultore, stampatore di libri d’arte e creatore di oltre undicimila oggetti. Per l’occasione, il figlio Barnaba ne ha rivisitato il motivo più celebre e fortunato: il bellissimo ed enigmatico volto dell’attrice e cantante lirica Lina Cavalieri, icona che ha ispirato una delle più originali produzioni del Novecento.
La serata sarà anche un’occasione per ricordare due grandi protagonisti della cultura italiana che per molti anni hanno legato il loro nome al Premio Riccione: Pier Vittorio Tondelli, a cui è intitolato dal 1993 il riconoscimento per gli autori di teatro under-30; e Franco Quadri, a lungo direttore artistico e presidente di Giuria del Premio Riccione.
Pier Vittorio Tondelli, maestro indiscusso della letteratura italiana contemporanea (Altri libertini, Rimini, Un weekend postmoderno), incontrò il Premio Riccione nel 1985, anno in cui venne premiato il suo testo teatrale La notte della vittoria (Dinner Party). Da allora lo scrittore di Correggio, di cui ricorrono quest’anno i vent’anni dalla scomparsa, avviò un’intensa collaborazione con il Premio, curando la mostra Ricordando fascinosa Riccione e partecipando alla creazione del Riccione TTV Festival, festival dedicato al rapporto tra il video e le arti sceniche giunta alla ventesima edizione.
Ideatore di quel progetto e protagonista di quell’incontro fu l’indimenticato Franco Quadri, intellettuale e grandissimo uomo di teatro scomparso da pochi mesi. Chiamato nel 1982 a rifondare il Premio Riccione, Quadri assunse la direzione artistica dal 1983 al 1991 e la presidenza della Giuria dal 1995 al 2007: venticinque anni contraddistinti dall’apertura al nuovo e dalla capacità di far emergere i migliori talenti della drammaturgia. Forse la più significativa e preziosa nella sua lunga storia del Premio.
La prima edizione del Premio nel 1947 affiancò al teatro anche un importante riconoscimento letterario, in quell’occasione, sotto l'egida di una giuria composta da Sibilla Aleramo, Mario Luzi, Guido Piovene, Elio Vittorini e Cesare Zavattini, vinse il suo primo premio da scrittore un giovanissimo Italo Calvino con un testo capitale della storia della letteratura italiana: Il sentiero dei nidi di ragno. Il Premio Riccione per il Teatro, aperto a tutte le forme e le possibilità della scrittura per la scena, ha licenziato nel corso degli anni talenti assoluti come Pier Vittorio Tondelli, Antonio Tarantino, Enzo Moscato, Mimmo Borrelli, Letizia Russo, Davide Enia, Fausto Paravidino e ha contribuito a plasmare un nuovo immaginario del teatro italiano.
Il Premio Riccione per il Teatro è presentato e organizzato dall’ente Riccione Teatro, con l’adesione del Presidente della Repubblica, con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero della Gioventù, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Rimini, Comune di Riccione. L’ingresso alla serata-evento di premiazione è libero fino ad esaurimento posti previa prenotazione.
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